VIVICITTA’, UN MODO PER RICOMINCIARE “ANCHE DENTRO”

Sono stati 50 gli atleti, tra ristretti e appartenenti al Gruppo sportivo interforze, 7 le donne presenti, che hanno preso parte alla 4^ edizione di Vivicittà all’interno della casa circondariale Lorusso e Cutugno, per dimenticare per una volta di ritrovarsi all’interno di un istituto penitenziario. Il via è stato dato alle 15 nei pressi del campo sportivo, quattro i giri da percorrere per un totale di 6 km. Durante i primi tre giri un gruppetto di una decina di podisti, dominati da Mike, ha fatto di battistrada e al passaggio dell’ultimo giro si è scatenata la bagarre. Il primo a tagliare il traguardo un veterano della corsa e poliziotto in pensione, Marco Palmisano, con il tempo di 26’06”, tallonato da Rachid in ritardo di 6 secondi e terzo posto per un compagno di padiglione, Fabio in 26’13”. L’atleta più anziano è stato Oreste di 62 anni, che pratica la corsa nella casa circondariale e a cui mancano 2 esami per laurearsi in scienze politiche. Nella classifica a punteggio il dominio è stato del padiglione E, seguito da B e C. La premiazione finale è stata fatta dal Commissario Mara Lupi e dal Vicecommissario Giuseppe Scicchitano della struttura, che hanno evidenziato come questo evento renda meno sofferta la detenzione.

Torino, 20 ottobre 2014

Ufficio Comunicazione Uisp

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